Alopecia androgenetica: segnali, diagnosi e trattamenti
Share
L’alopecia androgenetica provoca un assottigliamento progressivo dei capelli secondo pattern frequenti, ma la diagnosi non si basa soltanto sulla familiarità o sulla quantità trovata nella doccia.
Segnali possibili
Nelle donne può comparire un allargamento della scriminatura e una minore densità centrale; negli uomini sono comuni arretramento dell’attaccatura e diradamento del vertice. Le presentazioni possono però variare.
Perché serve il dermatologo
Caduta diffusa, alopecia areata, carenze, tiroide e forme cicatriziali possono sovrapporsi. Il dermatologo valuta storia, cute e capelli e decide se servono dermatoscopia o esami.
Trattamenti
Le opzioni dipendono da sesso, età, gravità, altre condizioni e controindicazioni. Farmaci come il minoxidil non sono adatti automaticamente a tutti e vanno valutati con il medico; non sospendere terapie senza indicazione.
Il ruolo dei cosmetici
Shampoo e trattamenti cosmetici possono sostenere pulizia, volume e protezione del fusto. Non modificano da soli la causa dell’alopecia androgenetica e non devono garantire ricrescita.
Il Test del Capello con consulenza può documentare aspetti visibili di cute e fusto e orientare la routine cosmetica, ma non formula diagnosi e non sostituisce il dermatologo.